June 7 

Dato che un paio di amiche (una giornalista e una blogger) mi hanno fatto notare che avevo lasciato la possibilità di commentare ai post su facebook e non sul blog, ho spiegato loro che c’era una scelta precisa. E la mia scelta nasce da varie considerazioni, per trovare conferma in questa intervista che ho postato qualche giorno fa. Aela Callan è una giornalista che ha vinto una borsa di studio all’Università di Stanford e sta studiando proprio la relazione tra giornalismo e social media.

Ci sono due cose che dice che sono molto interessanti:
– We have to find the audience where they are / dobbiamo trovare il nostro pubblico (io aggiungerei: le persone con cui vogliamo parlare) dove sono già
– We have to build a community around there / dobbiamo creare una comunità lì dentro. Per me, in questo caso – quello di photoskine – è la scelta di creare un gruppo e non una pagina in facebook. E’ creare un luogo virtuale dove spontaneamente si possano discutere temi che coinvolgono molte delle persone che frequento e conosco.
Perchè un’altra delle frasi che mi ha colpito negli ultimi mesi detta da Sabrina Mossenta (super-esperta di social) è stata: “L’innovazione sui social network è finita, ora bisogna solo imparare ad usarli”