Stato attuale della fotografia nel web nell’ultima settimana:

se gli strumenti a disposizione diventano sempre più sofisticati e si fanno pure i selfie allo specchio: questa serie sono della fotocamera di google street view
http://www.dazeddigital.com/artsandculture/article/20670/1/check-out-these-spooky-selfies-of-google-street-view-cameras

e i ricercatori del MIT sviluppano un drone che ti fa da assistente sul set e ti illumina i soggetti
http://petapixel.com/2014/07/11/mit-researchers-develop-drone-can-automatically-light-subjects/

l’essere umano ne esce invece ridicolizzato con la prima parodia sui SelfieHolics (le persone che postano selfie in continuazione)
http://petapixel.com/2014/07/08/selfies-anonymous-parody-takes-favorite-instagram-cliches/

o in pieno stato d’ansia per il “data overload” delle immagini in instagram
http://petapixel.com/2014/07/07/instagram-anxiety-photographer-part-iii/

da laureata in psicologia, veder parlare dell’amigdala su un sito di tecnologia e fotografia, mi crea un senso di “desincronizzazione cerebrale”…mai avrei pensato si potesse arrivare a tanto!
Però posso capire che per alcune persone, anzi molte, è diventato un problema serio.