June 12

Ho iniziato a leggere l’Innovation Report del New York Times, una ricerca di 6 mesi sull’Innovazione che uno dei quotidiani più importanti del mondo sta cercando di mettere in pratica. Riassumo e traduco alcuni punti:
1) quando siamo arrivati sul web, abbiamo avuto un atteggiamento passivo. Se prima ci impegnavamo a fare arrivare ad ogni cittadino una copia del nostro giornale (anche porta a porta), sul web abbiamo pensato e creduto bastasse esserci
2) quando abbiamo capito che era necessario andare a trovare il proprio pubblico, è stato un momento “trasformativo”
3) proprio perchè siamo giornalisti, siamo abituati a guardare ai nostri competitor per i contenuti e non per la strategia
4) al NYT un articolo è considerato finito quando viene pubblicato, all’Huffington Post, l’articolo inizia la sua vita quando viene pubblicato
5) I giornalisti sono bravi a raccontare alle persone cosa sta accadendo, ma quello che dovrebbero fare è dare le informazioni necessarie per capire perchè è accaduto
6) dobbiamo respingere il nostro impulso perfezionista, che ci ha contraddistinti fino ad ora. A differenza del giornale cartaceo, nel web bisogna uscire velocemente e poi ridefinire l’articolo in un ciclo di continui miglioramenti. Così si ha l’ “engagement”, attraverso i feedback degli utenti