Da un lato il mercato delle “mobile images” che è cresciuto tantissimo negli ultimi mesi ed è composto quasi interamente da aziende giovani – sia perchè sono appena nate ma anche perchè i dipendenti di solito hanno meno di 30, senza parlare degli utenti – e che a volte ha quasi delle derivazioni da copyleft: basta pensare alla condivisioni di immagini nel web , in generale, o nei social, in particolare
http://photocritic.org/mobile-stock-image-sales-sites-apps/

Dall’altro lato una lezione di più di un’ora sul copyright al B&H di NY che ci fa vedere un pubblico quasi interamente over 60. E’ come se il pubblico stesso ti facesse vedere cosa è nuovo/innovativo/giovane e cosa è ormai è da considerare “vecchio”.
http://petapixel.com/2014/06/29/depth-presentation-demystifies-gray-areas-copyright-photographers/