fotografia di moda

15 Febbraio 2016 e quindi…la digital disruption arriva anche nella fotografia di moda (dopo aver “scardinato” tutto il fotogiornalismo) Perché Burberry si affida ad un fotografo di 16 anni?

Instagram e le aziende

8 febbraio 2016 guardando questi dati relativi a Instagram capisco forse meglio cos’è questo social: Il settore più rappresentato è il “food”, poi “beverage” e poi “enterteinment”… ecc Quindi, PER ME, Instagram non è un app di fotografie ma è un app di pubblicità che si esprimono attraverso delle IMG. http://vincos.it/2016/02/02/instagram-in-italia-molti-utenti-ma-le-aziende

corbis in cinese

1 February cioè se Corbis viene comprata dai cinesi (da quel che capisco, per ora gli ha “solo” venduto 100 milioni di immagini) potrebbe sparire per sempre la foto dell’uomo che ferma i carri armati in Piazza Tiananmen. Una sorta di revisionismo cinese? Non so… ma sono cose su cui riflettere. http://www.jumper.it/corbis-parla-cinese/

$ in Instagram

29 January  $ on Instagram = really good photography + really smart people telling really good stories “TBS: When you speak to photographers, how do you suggest they integrate Instagram into their careers? GL: I’m just a couple of months into this; so I’m figuring it out too, but the opportunity that I see is […]

articolista freelance

29 January  se diventi “articolista freelance” e hai sopra i 20.000 lettori becchi ben 40 euro! cioè cose che (temo) non succedono manco più al corriere… (sempre sul tema: giornalismo 2.0) http://www.milanofree.it/20080319852/milano/web/diventa_un_milanofree_blogger.html

Porto d’armi e “porto di macchina fotografica”

22 January (dal caso Cucchi) dopo il “porto d’armi” forse bisognerebbe pensare al “porto di macchina fotografica”. Questo ragazzo che fa il bello in spiaggia e, quando avrà postato questa foto, si sentiva probabilmente un modello e voleva tanti like da tante belle donzelle, immagino che mai avrebbe pensato che questa foto avrebbe avuto lo […]

da MySpace allo Smithsonian

15 January un procione che da myspace finisce allo Smithsonian (uno dei più importanti istituti di ricerca degli stati uniti) per una mostra fotografica. ripeto: da myspace allo Smithsonian.   https://medium.com/@Gtwy/my-point-and-shoot-photo-that-made-its-way-into-the-smithsonian-4dbdf42eee30#.gsa1egz0m

NY Public Library online

8 January dunque…ora abbiamo 180mila immagini da una delle biblioteche più grandi del mondo e quindi abbiamo a disposizione immagini con grande valore storico (e non i soliti gattini di turno). La domanda è: come facciamo a scegliere cosa vedere se non abbiamo gli strumenti mentali/intellettuali/culturali? Perchè, a me, tutta questa disponibilità inizia a disorientare… […]

Colpa dei Millennials

21 December 2015 un altro di quegli articoli che fanno tremare la terra sotto ai piedi del mondo fotografico tradizionale (e meno male che non c’entro – lo sto solo “postando”). Copio e incollo: <“I Millennials stanno distruggendo le regole, imponendo un nuovo linguaggio e cambiando anche il metodo di distribuzione delle immagini” ha raccontato […]

Su Sette di tutto un po’

19 December 2015 Su Sette, numero 51 Riflessioni di Roberto Cotroneo su: la fotografia, il web, i social, Michael Chrisopher Brown, Magnum, Instagram e… il Gattopardo di Visconti